giovedì 29 maggio 2008

COMPLEANNO INUTILE

I migliori auguri di buon compleanno (anche se con un giorno di ritardo,chiedo scusa ma non ho potuto farlo prima) al nostro caro amico Francesco detto Poeta, Filippo e Frocis. Cogliamo l'occasione per fare gli auguri anche ai genitori, Renzo e Renata ai quali purtroppo il ragazzo non somiglia per niente, quello che ci chiediamo noi e a chi somiglia vista la sua piu completa inutilità.

Francesco Bruno tratto da "Gelotosapedia"

Francesco Bruno detto Poeta per le sue doti calcistiche e letterarie, Filippo (non si sa perche) e Frocis (per via di un paio di scarpe un pò da frocio che indossò un giorno) nasce a Cosenza il 28 maggio 1987. Alla tenera età di 2 anni vengono fuori per la prima volta le sue doti calcistiche, durante una partitella con il fratello davanti casa di nonno Frank (capostipite della famiglia) con un intervento a gamba tesa lo colpisce in piena fronte provocandogli un trauma cranico dal quale purtroppo non si è mai piu ripreso. Questo provoca l'ira del padre che colpendolo piu volte con un ramo d'ulivo gli fa capire di giocare un pò più piano.Contemporaneamente iniziano le sue doti di gran conquistatore, infatti, gia a quell'età vantava piu di 300 incontri sessuali con donne di gran lunga piu vecchie di lui. All'età di 5 anni avviene l'incontro con il suo futuro amico del cuore, Gigi, uno che a calcio a differenza sua sa giocare. Però la sua carriera viene stroncata sul nascere proprio dal nostro Poeta che preso da un attimo di pazzia momentanea e non durante una partita di calcio ma di tennis gli frattura tibia, perone, rotula, legamenti e caviglia. Nonostante ciò nasce una bella amicizia che dura anche adesso. Quando compie 10 anni decide di cambiare vita e dedica anima e corpo alla confraternita di San Martino ma dopo pochi anni si rende conto che questa vita non fa per lui e ricomincia a spaccare gambe a destra e a manca e a mietere vittime in campo femminile.Per lui è stato coniato il detto: Tena nù spandu..... Per dovere di cronaca ricordiamo l'unica volta che è stato lui ad uscire da un campo di calcio dolorante e non gli altri, durante uno scontro con Pepe si rompe l'arcata sopracigliare ed è costretto a ricorrere alle cure mediche. Ricordiamo che è anche uno dei noti 'mbriacuni di San Martino, non si muove mai dal bar spendendo un infinità di soldi in birre e alcolici vari. Celebre ormai la frase che gli disse un giorno il suo fegato: Tu mi distruggi, mi suchi lu sangue......

domenica 18 maggio 2008

Foto della settimana: LA (SCADENTE) PROVA DEL CUOCO

Oggi ricetta speciale in quel del lussuoso riistorante "Il Vatticuagnu GeLoToSa", il Sugo Presidenziale. Gli ingredienti sono genuini e sani:
3 litri di sugo
1 litro di olio
1 Kg di cipolla
1 Kg di sale
1 tonnellata di legna per il fuoco
2 litri di benzina (o grappa) per accendere il fuoco
1 accendino
Prendete tutto, ma proprio tutto ciò che vi capita a tiro, e buttatelo in padella. Accendete un enorme fuoco e mettete la padella a cuocere. Dopo 12 ore di bollitura il sugo è pronto.
E ricorda: tutto ciò vale per 2 porzioni

mercoledì 14 maggio 2008

COMPLEANNO INUTILE

Dovete sapere che il 14 maggio è un giorno nefasto per la GE.LO.TO.SA. in quanto 23 anni fa zia Mara e zio Nicola ebbero la felice (per loro) idea di mettere al mondo il nostro beneamato Mauro, tutto questo dopo aver gia sbagliato la prima volta con Nicoletta (una persona che in seguito avrebbe indossato una divisa da carabiniere non tanto per avere un lavoro sicuro ma proprio per la voglia di fare il carabiniere). Che dire?Innanzitutto caro Mauro, tanti cari auguri di buon compleanno ma sappi che se il codice penale per l'omicidio non prevedeva l'arresto tu eri gia morto dalle nostre mani.

Mauro Tocci tratto da "gelotosapedia"

Mauro Tocci nasce a Bologna il 14 maggio 1985 sotto il nome di Natasha Tocci, datogli dal padre e rispecchiante la sua vera identità sessuale in seguito cambiato da lui appena raggiunta la maggiore età. Il 14 maggio del 1990 compie 5 anni e qui iniziano le sue disavventure con la legge, viene fermato da una pattuglia dei carabinieri mentre si aggira barcollante e in evidente stato di alterazione per le vie di San Martino e sottoposto ad analisi viene trovata nel suo corpo una enorme quantità di una droga sperimentale per elefanti ed in seguito ad una perquisizione nella sua stanza viene arrestato e condannato a 2 anni di reclusione per possesso di droga (sotto il suo letto c'erano ben 7 chili di questa sostanza). Esce dal carcere di Rebibbia dopo aver scontato un anno e mezzo di pena e girando per le vie di Roma incontra un suo vecchio amico con il quale progettano subito una rapina al bar Noise di San Martino. Arrestati in fraganza di reato (una pattuglia era presente nel bar per un caffè al momento della rapina) vengono condannati ad altri due anni da scontare nel carcere americano di Alcatraz. Scontata questa ennesima condanna ritorna nel suo paese di origine alla veneranda età di 9 anni. Per un paio di anni conduce una vita al di la di qualunque sospetto lavorando come operaio di Mastro Micuzzo, celebre ormai la gettata di mezzanotte, senza incorrere in altri guai con la giustizia. Nel tempo libero frequenta diversi sport con risultati scoraggianti, pallavolo, calcio, atletica. Quando compie 15 anni viene colpito da un lampo di genio e decide di mettersi in società con alcuni boss siciliani e calabresi dediti al commercio di cocaina ed eroina ma per fortuna questo traffico viene smantellato subito dalle forze dell'ordine quando non era riuscito a comprare neanche un alambicco per la realizzazione della coca e anche questa volta viene arrestato e condannato a 3 anni di reclusione da scontare al 41bis insieme a Totò Riina e Bernardo Provenzano. Esce a 18 anni e subito festeggia la maggiore età recandosi all'anagrafe per cambiare il suo nome in quanto secondo lui non lo rappresentava bene. In seguito viene arrestato per terrorismo in quanto, pare, fosse uno dei collaboratori di Bin Laden il quale gli aveva proposto di radere al suolo San Martino e condannato ad un anno di reclusione in ospedale psichiatrico in quanto al momento dell'arresto gridava probabilmente sotto l'effetto di stupefacenti frasi sconnesse e sensa senso, tipo "Sono io il presidente della gelotosa" ed altre cretinate simili. Dopo un paio d'anni di relativa tranquillità, solo un paio di condanne per rissa, violenza domestica (pare abbia picchiato la sorella) e danneggiamento arriviamo ad oggi quando Mauro ha cambiato totalmente vita dedicando anima e corpo allo studio (è iscritto all'università in una facolta che nessuno di noi sa, dovrebbe essere una cosa inerente la protezione civile) e al volo (ha preso un brevetto da pilota ma sicuramente non troverà mai nessuno che viaggerà con lui).

domenica 4 maggio 2008

Foto della settimana: AL BARETTO DELLO SPORT

Puoi trovare di tutto al bar, anche i nostri soci dal gomito facile. Sfoggiando il loro sex-alcool appeal fanno collezione di bottiglie vuote e battute di spirito. La Ge.Lo.To.Sa. si fonda anche su queste semplici tradizioni, come la cilifrana di gruppo e l'etilometro creativo. E ricorda: in Cielo non c'è alcool, beviamolo in Terra.

venerdì 2 maggio 2008

L'IMPRESA DEL MESE

Questo mese vogliamo raccontarvi quello che ha combinato il neo patentato Domenico.
Sabato 12 aprile 2008, ore 23:30: Pepe, Gigi, Filippo nella macchina di Pepe si stavano recando, seguiti a ruota da Domenico e Luca con la macchina di Domenico, da un noto locale rendese verso un altro locale. Arrivati ad un incrocio, Pepe che guidava la fila si ferma per far passare alcune macchine (il semaforo era spento), fa per andare ma si ferma immediatamente per colpa di una macchina che procedeva a velocità sostenuta, qui cosa fa il nostro genio? Senza rendersi conto se Pepe era effettivamente passato (sappiamo dove cacchio stava guardando) si schianta contro il modesto cinquino del Pepe. Finale della storia? Filippo che impreca contro Domenico colpevole di non saper guidare (testimoni Pepe, Gigi, Luca, Filippo stesso e tutti quelli che sono andati in macchina con lui), macchina di Pepe perfettamente integra senza neanche un graffio, macchina di Domenico con la targa piegata. Non abbiamo una sua foto in quei momenti però possiamo dirvi che se non l'avessimo tenuto Filippo era gia pronto per scannarlo. Tutto bene quel che finisce bene.


P.S. Filì per favore non gli dare piu la macchina....