mercoledì 5 maggio 2010

L'impresa del mese: APRILE 2010

LAUREA DEL GAYO
L'evento era nell'aria già da tempo, ma il piglianculo per eccellenza ha decisamente sorpreso tutti conseguendo il titolo di "Scienziato delle terre franabili con rischi di offesa per il pubblico". I suoi soci si sono complimentati con ardore e trasporto, ma così tanto trasporto che il neo-dottore ha affermato "Ma perchè non vi trasportate a fanc...?". E così sia.

martedì 23 febbraio 2010

L'impresa del mese: GENNAIO 2010

DINAMITE 2010
Arriva inaspettatamente anche in questo piovoso inverno la paesanella firmata da quei simpatici piglianculo della Gelotosa. In questa tornata i problemi non sono certo mancati: "introvolamento", mancanza di fiaschi, le preoccupazioni legate all'abuso di assaggi, precipitazioni a carattere temporalesco e rischio di esplosioni atomiche. Tuttavia, con spirito di abnegazione, tutti questi problemi sono stati brillantemente superati (grazie al motto del "noi ce ne sbattiamo altamente le palle") e l'alcool è scorso a fiumi. Tante varietà qualitative (arancia, caffè, miele, ruta, ...) ma sempre col retrogusto tipico delle produzioni Gelotosa: 'u pilu.

lunedì 15 febbraio 2010

Foto della settimana: GLI ALIENI



Avvistati e immortalati, non c'è dubbio

lunedì 8 febbraio 2010

LA VETTA DELLE PETROIANE


L'Everest? Il K2? Il Monte Bianco? L'Aconcagua? No, le Petroiane. La vetta più visitata dai turisti che non capiscono una benemerita mazza di geografia è annoverata tra le cime più affascinanti di questo pazzo mondo. L'altezza massima di questo massiccio montuoso è ancora sconosciuto all'uomo, infatti nemmeno Reinhold Messner ha ancora sfidato l'impossibile (in una recente intervista ha dichiarato "Scalare le Petroiane? E chi sono io, Superman?"). Il punto più alto è così alto, ma così alto, che non nevica perchè le nuvole si formano di sotto (i satelliti hanno captato un clima equatoriale-tropicale al di sopra della stratosfera). Questo monte è fondamentale per la vita delle genti che popolano le valli sottostanti, le Petroiane bloccano tutto il peggio dei fenomeni atmosferici: monsoni, tempeste, cicloni, corchia, testimoni di Geova, tarocchi, fatture e bolle di accompagnamento, per non parlare delle terribili cambiali. Secondo i teologi moderni, la grotta in cui nacque Gesù non si trovava a Betlemme ma era una caverna petroianese a circa 3200 m s.l.m.

DATI SALIENTI
Altezza massima: +12000 m.
Paese: Italia.
Coordinate: 39.495994 N., 16.107287 E.
Distanza dal centro della Terra: parecchi km, si fa prima a fare il giro che scavare.
Clima: polare sotto i 10000, tropicale sopra.
Luoghi di interesse: il meteorite, strade franate, la steppa tundra taiga vegetazione climax progno sfagneto e tracce di campagna.
Data di primi studi: la NASA invierà la sonda Incapacity a fine 2011.
Data di prima ascensione: mai
Impatto sulla rotazione terrestre e periodo di rivoluzione: senza il peso delle Petroiane il giorno durerebbe 9 ore e la Terra completerebbe la rivoluzione intorno al sole in 136 giorni e 20 ore, con un grosso risparmio di carburante (omologabile Euro 5).

Le Petroiane danno spettacolo nel periodo invernale

mercoledì 3 febbraio 2010

LA CIBBIA DI STAMATO


La fonte di acqua più importante di San Martino è lassù, a 1100 m di altitudine, immersa nel verde della macchia mediterranea: la Cibbia di Stamato. Eretta dai Greci ai tempi dei Romani appena invasi dai barbari durante la seconda crociata punica del Medioevo contemporaneo (forse ho fatto un pò di confusione, ma fa' niente), l'imponente lago artificiale fa parte del "quadrato magico" insieme alla cibbia di Passo Triano, la cibbia di Brunello e la cibbia dell'Acquaspesa. D'estate è meta di molti bagnanti che preferiscono la "zanga" montanara al più sporco Mar Tirreno. Una voce dell'economia locale che tira molto di più di pelo di fissa, quindi ho detto tutto.

VOLUME: 56424fjsnfw'eu7wewe423234 litri
PORTATA EMISSARIO: 2 km cubi al secondo
CHI NE TRAE BENEFICI: nessuno
Ampio parcheggio, servizio camping, carta di credito.

lunedì 25 gennaio 2010

IL METEORITE DELLE PETROIANE


Finalmente sono stati conclusi gli studi sul meteorite ritrovato la scorsa estate sulle rampe della temibile vetta delle Petroiane (11.000 m di altitudine). Gli scienziati di NASA, ESA, MAPPA, PRAPA e PING si sono riuniti in un unico consorzio, il CISMA (il Congressso Intercontinentale per lo Studio del Meteorite Asimmetrico). I risultati sono stratosferici e pare che, tra le scoperte più sconvolgenti, la fine del mondo non avverrà nel 2012, ma bensì c'è già stata nel 2006 e stiamo tutti vivendo in un sogno da cui ci sveglieremo quando il Capo Supremo del Mondo, ovvero il Sindaco Santoro, ci darà una scrollatina. Riportiamo i dati rilevati sul prezioso meteorite, che dal prossimo mese di giugno aprirà le visite al pubblico (prenotazioni anche dalle foche del Polo Nord e gli orsetti del Kispios):

ALTEZZA: 4, 25 m (asciutto, ma si dilata come il legno se viene bagnato e arriva a 8 metri)
LARGHEZZA: 4,25 m (a dieta)
CIRCONFERENZA MEDIA: 26 m
PESO: miliardi di miliardi di grammi
COMPOSIZIONE CHIMICA: 32% roccia, 14% ferro, 9% oro, 8% argento, 7% bronzo, 6% corchia 'nduppa, 4,3% cemento scadente, 3,9% grappa solida, 3,3% cadaveri, 2,5% terra, 65% materiali sconosciuti (totale 155%, dato incredibile per la natura).
CAPACITA' TERAPEUTICHE: se viene toccato sulla punta (termine scientifico: capuzza) può prevenire l'influenza H4-N7 (colpito e affondato), invece girando in cerchio cantando "Pilu pilu" di Otello Profazio può stimolare la digestione e farvi fare 5 litri di pipì al giorno. Se invece viene palpato con malizia nelle zone basse produce un'erezione poderosa che può durare per giorni (uomini) oppure causerà un'aumento spropositato di desiderio nel cimentarsi in giochi erotici (donne).
DA DOVE VIENE: qui gli studi sono rimasti ad un punto morto: mentre la corrente filoamericana dice che è stato lanciato da Bin Laden per distrarre tutto il mondo su questo evento (quindi provenienza Afghanistan), i progressisti invece concordano sul fatto che sia un residuo di una gigantesca cacca che un dinosauro spinse in orbita cacando rivolto verso il cielo. Gli scienziati con contratto a progetto, rilevando una grossa quantità di corchia depositata sul masso, fanno risalire le origini alle genti di alcuni paesi vicini (non rivelati per motivi di ordine pubblico).
CHE FINE FARA': non contando le milioni di richieste di privati e amministrazioni pubbliche che vorrebbero portarselo nel proprio giardino di casa o nella piazza principale del proprio comune, probabilmente si scioglierà lentamente, oppure darà vita a nuova vegetazione oppure esploderà causando il secondo Big Ben della storia dell'universo, e stavolta saranno cazzi amari per tutti. Quest'ultima ipotesi è stata presa per verosimile e quindi sarà a breve dichiarato al il "Dogma dell'infallibilità del Meteorite sulle Petroiane"