L'Everest? Il K2? Il Monte Bianco? L'Aconcagua? No, le Petroiane. La vetta più visitata dai turisti che non capiscono una benemerita mazza di geografia è annoverata tra le cime più affascinanti di questo pazzo mondo. L'altezza massima di questo massiccio montuoso è ancora sconosciuto all'uomo, infatti nemmeno Reinhold Messner ha ancora sfidato l'impossibile (in una recente intervista ha dichiarato "Scalare le Petroiane? E chi sono io, Superman?"). Il punto più alto è così alto, ma così alto, che non nevica perchè le nuvole si formano di sotto (i satelliti hanno captato un clima equatoriale-tropicale al di sopra della stratosfera). Questo monte è fondamentale per la vita delle genti che popolano le valli sottostanti, le Petroiane bloccano tutto il peggio dei fenomeni atmosferici: monsoni, tempeste, cicloni, corchia, testimoni di Geova, tarocchi, fatture e bolle di accompagnamento, per non parlare delle terribili cambiali. Secondo i teologi moderni, la grotta in cui nacque Gesù non si trovava a Betlemme ma era una caverna petroianese a circa 3200 m s.l.m.
DATI SALIENTI
Altezza massima: +12000 m.
Paese: Italia.
Coordinate: 39.495994 N., 16.107287 E.
Distanza dal centro della Terra: parecchi km, si fa prima a fare il giro che scavare.
Clima: polare sotto i 10000, tropicale sopra.
Luoghi di interesse: il meteorite, strade franate, la steppa tundra taiga vegetazione climax progno sfagneto e tracce di campagna.
Data di primi studi: la NASA invierà la sonda Incapacity a fine 2011.
Data di prima ascensione: mai
Impatto sulla rotazione terrestre e periodo di rivoluzione: senza il peso delle Petroiane il giorno durerebbe 9 ore e la Terra completerebbe la rivoluzione intorno al sole in 136 giorni e 20 ore, con un grosso risparmio di carburante (omologabile Euro 5).
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